X hits on this document

1071 views

0 shares

0 downloads

0 comments

18 / 417

1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
136
137
138
139
140
141
142
143
144
145
146
147
148
149
150
151
152
153
154
155
156
157
158
159
160
161
162
163
164
165
166
167
168
169
170
171
172
173
174
175
176
177
178
179
180
181
182
183
184
185
186
187
188
189
190
191
192
193
194
195
196
197
198
199
200
201
202
203
204
205
206
207
208
209
210
211
212
213
214
215
216
217
218
219
220
221
222
223
224
225
226
227
228
229
230
231
232
233
234
235
236
237
238
239
240
241
242
243
244
245
246
247
248
249
250
251
252
253
254
255
256
257
258
259
260
261
262
263
264
265
266
267
268
269
270
271
272
273
274
275
276
277
278
279
280
281
282
283
284
285
286
287
288
289
290
291
292
293
294
295
296
297
298
299
300
301
302
303
304
305
306
307
308
309
310
311
312
313
314
315
316
317
318
319
320
321
322
323
324
325
326
327
328
329
330
331
332
333
334
335
336
337
338
339
340
341
342
343
344
345
346
347
348
349
350
351
352
353
354
355
356
357
358
359
360
361
362
363
364
365
366
367
368
369
370
371
372
373
374
375
376
377
378
379
380
381
382
383
384
385
386
387
388
389
390
391
392
393
394
395
396
397
398
399
400
401
402
403
404
405
406
407
408
409
410
411
412
413
414
415
416
417

A livello regionale si avverte in modo specifico la necessità di agire in misura più decisa ed integrata a tutela delle risorse naturali, superando definitivamente le situazioni di “emergenza” ambientale che contrassegnano la gestione della risorse idrica e dei rifiuti ed intervenendo più efficacemente a tutela del suolo attraverso la prevenzione dall’inquinamento delle acque sotterranee e il controllo dei fenomeni franosi e dell’erosione costiera, che caratterizzano in modo accentuato gran parte del territorio regionale.

La promozione del ciclo integrato dell’acqua, dall’approvvigionamento alla distribuzione, dalla raccolta alla depurazione dei reflui, costituiscono una delle priorità principali a livello regionale, non solo per gli usi civili, ma anche per quanto concerne le attività industriali ed agricole.

La difesa del suolo in tutte le sue componenti, a partire dall’assetto idrogeologico, e dei corpi idrici superficiali e sotterranei, costituisce un ulteriore elemento di tutela e di valorizzazione della risorsa idrica, così determinante per lo sviluppo socio-economico della regione.

Particolarmente sentita è inoltre l’esigenza di intervenire sui principali agenti di disturbo ambientale a livello atmosferico, acustico ed elettromagnetico, nonché per quanto concerne la gestione dei rifiuti.

In relazione a quest’ultimo aspetto, si segnala l'esigenza di adeguare il sistema di gestione dei rifiuti, sia urbani  sia provenienti dai processi produttivi, orientando lo stesso in primo luogo verso la riduzione della loro produzione e quindi verso il loro recupero e  riutilizzo, relegando le attuali forme di smaltimento controllato (assicurato oggi almeno per l'intera  produzione di rifiuti urbani) a mere soluzioni residuali e di soccorso.

Punto di partenza basilare per l'attivazione delle più opportune politiche di sviluppo che tengano in debito conto le opportunità o le esigenze di tutela ambientale è quello di garantire un quadro delle conoscenze di base all'attualità molto frammentato e lacunoso.

In estrema sintesi, si evidenziano di seguito le più evidenti situazioni inerenti ai diversi settori ambientali della regione Puglia:

Ciclo dell'acqua

L'attuale approvvigionamento idrico potabile  della Puglia ammonta a circa 570 Mmc./anno prelevati alla fonte, rivenienti per il 28% da sorgenti, per il 50% da invasi e per il restante 22% da acque sotterranee.

Le principali fonti di approvvigionamento idrico potabile della Puglia sono le fonti extraregionali (443 Mmc./anno). A queste si aggiunge un elevato prelievo di acque sotterranee (circa 90.000 pozzi censiti con  un prelievo pari a oltre 127 Mmc./anno).

Notevole è il fenomeno delle perdite lungo gli acquedotti principali e le reti di distribuzione, con una rete estesa per 18.000 km. Le stime operate indicano in circa 92 Mmc./anno le perdite dovute a vetustà o inadeguatezza tecnica delle reti.

Il sistema irriguo pugliese è alimentato ancora in massima parte dalle acque sotterranee con alcune fluenze degli schemi idrici principali. Il consumo idrico complessivo è dell'ordine di 300Mmc/anno; le aree irrigabili ammontano a circa 215.000 Ha, delle quali solo il 43 %, 91.000 Ha, risultano effettivamente irrigate, con un notevolissimo incremento, di oltre il 100%, negli ultimi dieci anni.

Il massiccio ricorso all'utilizzazione delle acque di falda, sia ai fini potabili che ai fini irrigui e produttivi, desta notevole preoccupazione per il rischio connesso di depauperamento e salinizzazione della risorsa idrica sotterranea.

Il sistema di depurazione delle acque in Puglia (gestito dal 1994 con il  Commissario delegato per l'emergenza acque in Puglia), ad oggi è costituito da 170 impianti in esercizio, per i quali si rilevano notevoli problemi in relazione al livello qualitativo dei reflui ed allo smaltimento dei reflui stessi  e dei fanghi, con  situazioni di particolare complessità ed onerosa soluzione. Il sistema complessivo di depurazione è completato dalle reti fognati che allo stato servono circa il 78% della popolazione pugliese.

1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
136
137
138
139
140
141
142
143
144
145
146
147
148
149
150
151
152
153
154
155
156
157
158
159
160
161
162
163
164
165
166
167
168
169
170
171
172
173
174
175
176
177
178
179
180
181
182
183
184
185
186
187
188
189
190
191
192
193
194
195
196
197
198
199
200
201
202
203
204
205
206
207
208
209
210
211
212
213
214
215
216
217
218
219
220
221
222
223
224
225
226
227
228
229
230
231
232
233
234
235
236
237
238
239
240
241
242
243
244
245
246
247
248
249
250
251
252
253
254
255
256
257
258
259
260
261
262
263
264
265
266
267
268
269
270
271
272
273
274
275
276
277
278
279
280
281
282
283
284
285
286
287
288
289
290
291
292
293
294
295
296
297
298
299
300
301
302
303
304
305
306
307
308
309
310
311
312
313
314
315
316
317
318
319
320
321
322
323
324
325
326
327
328
329
330
331
332
333
334
335
336
337
338
339
340
341
342
343
344
345
346
347
348
349
350
351
352
353
354
355
356
357
358
359
360
361
362
363
364
365
366
367
368
369
370
371
372
373
374
375
376
377
378
379
380
381
382
383
384
385
386
387
388
389
390
391
392
393
394
395
396
397
398
399
400
401
402
403
404
405
406
407
408
409
410
411
412
413
414
415
416
417
Document info
Document views1071
Page views1071
Page last viewedWed Dec 07 19:57:26 UTC 2016
Pages417
Paragraphs14134
Words121591

Comments