X hits on this document

1362 views

0 shares

0 downloads

0 comments

4 / 417

1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
136
137
138
139
140
141
142
143
144
145
146
147
148
149
150
151
152
153
154
155
156
157
158
159
160
161
162
163
164
165
166
167
168
169
170
171
172
173
174
175
176
177
178
179
180
181
182
183
184
185
186
187
188
189
190
191
192
193
194
195
196
197
198
199
200
201
202
203
204
205
206
207
208
209
210
211
212
213
214
215
216
217
218
219
220
221
222
223
224
225
226
227
228
229
230
231
232
233
234
235
236
237
238
239
240
241
242
243
244
245
246
247
248
249
250
251
252
253
254
255
256
257
258
259
260
261
262
263
264
265
266
267
268
269
270
271
272
273
274
275
276
277
278
279
280
281
282
283
284
285
286
287
288
289
290
291
292
293
294
295
296
297
298
299
300
301
302
303
304
305
306
307
308
309
310
311
312
313
314
315
316
317
318
319
320
321
322
323
324
325
326
327
328
329
330
331
332
333
334
335
336
337
338
339
340
341
342
343
344
345
346
347
348
349
350
351
352
353
354
355
356
357
358
359
360
361
362
363
364
365
366
367
368
369
370
371
372
373
374
375
376
377
378
379
380
381
382
383
384
385
386
387
388
389
390
391
392
393
394
395
396
397
398
399
400
401
402
403
404
405
406
407
408
409
410
411
412
413
414
415
416
417

1. l'analisi della situazione di partenza

1.1 Considerazioni sull'economia della regione

1.1.1 Situazione economica e divari regionali

Le fasi di crescita e di rallentamento del ciclo economico in Puglia, sono state di intensità maggiore rispetto al resto del Paese. Ciò si è verificato sia durante i cicli recessivi dei primi anni Ottanta e Novanta, sia nelle fasi di forte crescita, come alla fine degli anni Ottanta. Tale forte variabilità nel ritmo di crescita denuncia una economia dinamica, ma anche “fragile”, che risente in maniera particolarmente intensa di fasi congiunturali negative, a causa di squilibri strutturali che amplificano il ciclo.

Nel periodo più recente, la debolezza strutturale della economia regionale sembra aver ostacolato la capacità della Puglia di agganciarsi alla ripresa economica nazionale, i cui primi cenni si sono manifestati nel 1997: il PIL pugliese evidenzia infatti segnali di ripresa solo a partire dal 1998. Sia pur in misura leggera, il PIL per abitante della regione tende a staccarsi da quello medio del Mezzogiorno, a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta. Tuttavia, il divario di ricchezza e di benessere economico rispetto all’Italia non cessa di aumentare a partire dal 1991-92, a testimonianza  di una economia dipendente. Neanche la ripresa delle politiche per il Mezzogiorno, iniziata nel 1994 con la programmazione dei fondi strutturali, sembra aver inciso in maniera determinante nel recuperare il solco dello sviluppo rispetto al resto del Paese.

Dal punto di vista territoriale, la crescita del PIL nel periodo 1991-97 è stata trainata soprattutto dalle province di Taranto e di Bari, mentre  quelle di Brindisi, Foggia e Lecce hanno messo a segno un tasso di crescita cumulato inferiore alla media regionale. Particolarmente bassa è stata la crescita della provincia di Lecce, che evidenzia un ritardo strutturale accentuato nei confronti del resto della Puglia, e - su scala maggiore - del resto del Paese.

Il processo di crescita dell’economia pugliese sembra essere stato trainato dall’andamento dei consumi privati (il coefficiente di correlazione fra andamento del PIL e dei consumi è infatti pari – nel periodo 1988-1995 - a 0,99, evidenziando un andamento sincrono fra le due variabili). Le previsioni di andamento di tale variabile in termini pro capite per il periodo 1998-2001 sono leggermente inferiori alla media del Mezzogiorno (+11,1%, a fronte di 12,5%) e sostanzialmente inferiori alla crescita nazionale (+13,9%), acuendo in tal modo il divario nel tenore di vita della popolazione, e fornendo un minor contributo alla crescita.

Il processo di accumulazione del capitale dopo la brusca battuta d’arresto del 1992 e la discesa degli anni successivi, si stabilizza nel 1996-97 e solo a partire dal 1998 sembra ritrovare una dinamica di crescita, superiore alla media nazionale (+4,4% a fronte del +3,4%) che spinge a formulare previsioni di un incremento, nel quadriennio 1999-2002, doppio rispetto all’Italia nel suo complesso. Dal punto di vista settoriale, un forte contributo a tale processo proviene dall’industria, che nel 1998 ha visto crescere i propri investimenti fissi lordi del 7,1%, mentre gli altri comparti crescono meno della media nazionale.

La presenza sui mercati esteri evidenzia un costante guadagno di competitività a partire dal 1991-92: le importazioni nette sono infatti in costante calo e – a partire dal 1993 – la bilancia commerciale regionale è in attivo. Fra il 1997 ed il 1998 il saldo migliora per circa 567 miliardi, grazie ad una crescita dell’export pari al 6,2% ed a una stabilità dei valori delle importazioni (-0,1%). Una attenzione particolare dovrà essere posta alla competitività dei sistemi produttivi provinciali, alla luce dell’impossibilità di utilizzare - ai fini della competitività di prezzo - la leva della svalutazione competitiva. Occorre puntare sul rafforzamento della qualità e dell’innovazione delle produzioni regionali, specie in quelle aree dove si verificano i maggiori problemi di presenza sui mercati esteri. Non tutte le province della regione, infatti, evidenziano dinamiche positive. La buona performance estera dell’economia regionale è quasi interamente sorretta dal fortissimo

1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
136
137
138
139
140
141
142
143
144
145
146
147
148
149
150
151
152
153
154
155
156
157
158
159
160
161
162
163
164
165
166
167
168
169
170
171
172
173
174
175
176
177
178
179
180
181
182
183
184
185
186
187
188
189
190
191
192
193
194
195
196
197
198
199
200
201
202
203
204
205
206
207
208
209
210
211
212
213
214
215
216
217
218
219
220
221
222
223
224
225
226
227
228
229
230
231
232
233
234
235
236
237
238
239
240
241
242
243
244
245
246
247
248
249
250
251
252
253
254
255
256
257
258
259
260
261
262
263
264
265
266
267
268
269
270
271
272
273
274
275
276
277
278
279
280
281
282
283
284
285
286
287
288
289
290
291
292
293
294
295
296
297
298
299
300
301
302
303
304
305
306
307
308
309
310
311
312
313
314
315
316
317
318
319
320
321
322
323
324
325
326
327
328
329
330
331
332
333
334
335
336
337
338
339
340
341
342
343
344
345
346
347
348
349
350
351
352
353
354
355
356
357
358
359
360
361
362
363
364
365
366
367
368
369
370
371
372
373
374
375
376
377
378
379
380
381
382
383
384
385
386
387
388
389
390
391
392
393
394
395
396
397
398
399
400
401
402
403
404
405
406
407
408
409
410
411
412
413
414
415
416
417
Document info
Document views1362
Page views1362
Page last viewedWed Jan 18 21:14:04 UTC 2017
Pages417
Paragraphs14134
Words121591

Comments