X hits on this document

Word document

Figure di parola e di pensiero - page 32 / 50

132 views

0 shares

0 downloads

0 comments

32 / 50

O delli altri poeti onore e lume (Dante, Inferno, I, 82) Giaufrè Rudel, ch’usò la vela e il remo a cercar la sua morte... (Francesco Petrarca, Trionfo d’Amore, IV, 52-53) e credo da le fasce e da la culla al mio imperfetto, a la fortuna avversa, questo rimedio provedesse il cielo. (Francesco Petrarca, Gentil mia donna, i’ veggio..., 52-54) Chi è fermato di menar sua vita su per l’onde fallaci e per li scogli, (Francesco Petrarca, Canzoniere, LXXX, 1-2) Deh! fate un corpo sol de’ membri amici; fate un capo che gli altri indrizzi e frene; date ad un sol lo scettro e la possanza, e sostenga di re vece e sembianza. (Torquato Tasso, Gerusalemme liberata, I, st. 31) ... e il grande impero di quella Roma, e l’armi, e il fragorio... (Giacomo Leopardi, La sera del dì di festa, 35-36) Candida, vereconda, austera luna che vapori e tepor per l’alta notte saliano a te dagli erborati colli; (Giosuè Carducci, Notte di Maggio, 7-9) [...] quando, stagliate dentro l’oro e il fuoco, le paranzelle in una riga lunga dondolano sul mar liscio di lacca. (Giovanni Pascoli, I puffini dell’Adriatico, 12-14)

Nell’oro e nella porpora aperte palpitano le ali, le ali apollinee. (Gabriele D’Annunzio, Alcione, Ditirambo I, 452-454)

Ossimoro

Consiste nell'accostare due termini che hanno significato opposto. tal che mi fece, or quand'egli arde 'l cielo, tutto tremar d'un amoroso gielo. (F. Petrarca, Non al suo amante più Diana piacque, vv. 7-8)

Document info
Document views132
Page views132
Page last viewedSun Dec 04 06:39:55 UTC 2016
Pages50
Paragraphs254
Words9041

Comments