X hits on this document

Word document

Comunicato Ufficiale N° 34 del 16/01/2002 - page 51 / 54

279 views

0 shares

0 downloads

0 comments

51 / 54

L’appellante contesta che il gesto oggetto di sanzione disciplinare possa essere considerato spregevole nei confronti dell’avversario, trattandosi in realtà di una necessità determinata dal terriccio finito sul volto del calciatore Milicia a seguito del fallo subito;

La Commissione Disciplinare, letti gli atti ufficiali di gara, osserva:

Quanto affermato dall’appellante non trova alcun riscontro negli atti di gara, che costituiscono piena prova di fatti accaduti a norma di Regolamento;

il comportamento assunto dal calciatore Milicia è perciò riconducibile a quanto allo stesso ascritto in rubrica e come tale va valutato ai fini sanzionatori;

La sanzione può essere contenuta nei limiti indicati in dispositivo;

P.Q.M.

DELIBERA:

di contenere in quattro gare la sanzione a carico del calciatore Milicia Nicola (Sir. F.C.);

di restituire la tassa reclamo versata (L.200.000.= - E. 103,29)

S.AGATA CALCIO (ME) - (avverso perdita gara S.AGATA/TORTORICI del 17.12.2001 - CAMPIONATO RAGIONALE JUNIORES GIR.”B” - C.U. n. 31 del 19.12.2001) - Proc. n. 142/A

La Società appellante fa presente che la irregolarità riscontrata dal Giudice Sportivo circa le sostituzioni operate dalla stessa è dovuta ad un “mero errore” dell’arbitro nella trascrizione delle sostituzioni medesime sullo statino di gara.

La Commissione Disciplinare,

Visti gli atti e l’appello ritualmente proposto, osserva:

34.1123

l’appello non può trovare accoglimento in quanto lo statino di gara risulta sottoscritto dalle due Società, per accettazione, e lo stesso nella stesura risulta chiaramente leggibile;

P.Q.M.

DELIBERA:

di respingere l’appello come sopra proposto;

con addebito di tassa (L.200.000.= pari a E. 103,29) non versata

A.S. SPORTINSIEME di S.Teresa di Riva - (avverso squalifica calciatore Santoro Onofrio fino al 31.12.2005 - GARA NUNZIATA/SPORTINSIEME del 9.12.2001 - CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA GIR.”C”) - Proc. n. 144/A

La Società appellante chiede riduzione della sanzione irrogata dal Giudice Sportivo, così da adeguarla all’effettiva entità dei fatti accaduti;

La Commissione Disciplinare, letti gli atti ufficiali di gara e sentito il rappresentante dell’appellante, osserva:

L’appellante dichiara riprovevole e sicuramente da sanzionare il comportamento del tesserato. Sostiene tuttavia, che egli non meriti la sanzione più grave tra quelle di Regolamento, trattandosi di “tentativo” di aggressione, peraltro non riuscita .

Ciò è però smentito da quanto riportato dal Direttore di gara negli atti ufficiali, ove è descritto l’atto di violenza consumato in danno dell’arbitro, oltre al reiterarsi di tentativi andati a vuoto per il fattivo intervento di terzi;

La sanzione irrogata, non certo la più grave tra quelle applicabili alla fattispecie, appare adeguata e ben commisurata, cosicchè non si ravvisa la necessità di riduzione;

P.Q.M.

DELIBERA:

di respingere l’appello come sopra proposto;

con addebito di tassa reclamo non versata (E.103,29)

A.C. PRO CASTELDACCIA - (avverso squalifica per cinque gare calciatore Manfredi Pietro - GARA PRO CASTELDACCIA/GIOVANILE BAGHERIA del 15.12.2001 - CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA GIR.”A”) - Proc. n. 152/A

L’appellante chiede una riduzione della squalifica a carico del calciatore Manfredi, ritenendo non gravi i fatti accaduti e sottolineando come non vi siano stati atti di violenza;

Document info
Document views279
Page views335
Page last viewedSat Dec 03 04:54:25 UTC 2016
Pages54
Paragraphs3203
Words18399

Comments