X hits on this document

Word document

LexUriServ.do?uri=COM:2004:0391:FIN:IT:DOC - page 191 / 214

628 views

0 shares

0 downloads

0 comments

191 / 214

ALLEGATO VIII Parte A : Modalità di rifiuto d’ingresso

1. In caso di rifiuto d’ingresso, la guardia di frontiera:

completa il modello uniforme di rifiuto d’ingresso, quale figura più avanti (Parte B) e ne rimette un esemplare al cittadino di paesi terzi oggetto del provvedimento di rifiuto;

appone sul passaporto un timbro d'ingresso e lo barra, a mezzo di inchiostro nero indelebile, con una croce, indicando sul lato destro, sempre con inchiostro indelebile, le lettere corrispondenti al motivo o ai motivi di rifiuto d’ingresso, il cui elenco figura nel modello uniforme di rifiuto d’ingresso sopra previsto;

se egli constata che il titolare di un visto per un soggiorno di breve durata è segnalato ai fini della non ammissione nel SIS, esso procederà all'annullamento del visto, mediante apposizione del timbro "ANNULLATO". Le autorità centrali devono essere subito informate di tale decisione. La procedura da seguire figura al punto 2.1 dell'allegato 14 delle Istruzioni consolari;

annota ogni rifiuto d’ingresso su un registro o in un elenco con indicazione dell'identità della persona, della sua nazionalità, degli estremi del documento che consente di attraversare la frontiera, nonché del motivo e della data del rifiuto d'ingresso;

in caso di concorso di motivi che giustificano il rifiuto d'ingresso e l'arresto di un cittadino di paesi terzi, prende contatto con le autorità giudiziarie competenti per decidere la condotta da tenere ai sensi del diritto nazionale.

2. Qualora sussistano le condizioni per rilasciare un visto ad un cittadino di paesi terzi che ne è privo, conformemente all’articolo 11, paragrafo 2, esso è rilasciato tramite apposizione di una vignetta sul documento di viaggio su cui può essere applicato il visto. Se non vi è più spazio su tale documento, o se, in ogni caso, non è possibile apporre un visto sul documento, occorre apporlo, in via eccezionale, su un foglio separato inserito nel documento. In tale ipotesi, deve essere obbligatoriamente adoperato il modello uniforme di foglio per l’apposizione di visto, introdotto dal regolamento (CE) n. 333/2002 del Consiglio72.

3. Se il cittadino di paesi terzi colpito da un provvedimento di rifiuto d'ingresso è stato condotto alla frontiera da un vettore per via aerea, marittima o terrestre, la guardia di frontiera localmente responsabile:

- deve ordinare al vettore di riprendere immediatamente a proprio carico il cittadino in questione e indirizzarlo o verso lo Stato terzo dal quale è stato trasportato, o verso lo Stato terzo che ha rilasciato il documento che consente di attraversare la frontiera o verso qualsiasi altro Stato terzo in cui sia garantita la sua ammissione. Se il vettore non è in grado di eseguire immediatamente tale ordine, dovrà immediatamente provvedere a farlo eseguire da un altro vettore. Le spese di alloggio, di vitto nonché quelle inerenti al viaggio di ritorno saranno ascritte al vettore, ai sensi della direttiva 2001/51/CE del Consiglio73;

72GU L 53 del 23.2.2002, pag. 4.

73GU L 187, del 10.7.2001, pag. 45.

IT191IT

Document info
Document views628
Page views628
Page last viewedSat Dec 10 05:54:39 UTC 2016
Pages214
Paragraphs4808
Words45355

Comments