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LexUriServ.do?uri=COM:2004:0391:FIN:IT:DOC - page 21 / 214

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limitazione della possibilità di snellire i controlli in caso di «circostanze eccezionali ed impreviste», riprende i termini della proposta della Commissione che stabilisce l'obbligo di procedere all'apposizione sistematica di timbri sui documenti di viaggio dei cittadini di paesi terzi (COM(2003) 664 del 6 novembre 2003). Inoltre, la possibilità per il cittadino dei paesi terzi, di ottenere l’apposizione dei timbri sul suo documento di viaggio anche in caso di snellimento dei controlli è stata altresì ripresa della suddetta proposta e qui inserita.

Il paragrafo 3 specifica che le modalità pratiche relative allo snellimento dei controlli, nonché ai criteri di priorità, figurano all’allegato V. Come attualmente previsto, il controllo sulla circolazione all'ingresso deve avere la priorità sul controllo all’uscita.

Articolo 8

Si tratta di un nuovo articolo che introduce disposizioni orizzontali sull’allestimento di corsie separate ai valichi di frontiera nonché sulle indicazioni minime che devono figurare sulla segnaletica. Attualmente, l’obbligo di allestire file di controllo separate al fine di distinguere tra le corsie riservate ai beneficiari del diritto comunitario alla libera circolazione e quelli che sono destinati ai cittadini dei paesi terzi è previsto, dalla decisione SCH/Com-ex(94)17, 4 rev.32, soltanto per gli aeroporti internazionali. La stessa decisione prevede una segnaletica minima uniforme per distinguere tra cittadini UE e non-UE. Per ciò che riguarda le frontiere marittime,e in particolare il controllo delle persone a bordo dei traghetti, l’attuale punto 3.4.4.5 della parte II del manuale prevede che «devono essere effettuati, ove possibile, opportuni adeguamenti infrastrutturali» al fine di permettere controlli separati sui cittadini dell’Unione e dello Spazio economico europeo (SEE), da un lato, e sui cittadini dei paesi terzi, dall’altro. Nulla è previsto, nell’acquis esistente, circa l’allestimento di infrastrutture alle frontiere terrestri.

Tale nuovo articolo si basa dunque sulle disposizioni esistenti, tenendo conto dei lavori intrapresi nel corso dell’anno 2003 all’interno del gruppo «Frontiere», e in particolare della proposta di decisione che determina le indicazioni minime da usare sulla segnaletica ai valichi di frontiera33, nonché le conclusioni del Consiglio sull’allestimento di corsie separate ai valichi di frontiera esterna34.

Si mantiene l’obbligo di predisporre corsie separate negli aeroporti internazionali. L’allestimento di corsie separate resta invece facoltativo ai valichi delle frontiere terrestri e marittime degli Stati membri. Disposizioni specifiche relative all’allestimento di corsie separate alle frontiere terrestri sono previste all’allegato X (si veda il commento più avanti).

Per ciò che concerne le indicazioni minime, si riprende il contenuto della suddetta proposta, al fine di tener conto della necessità di includere anche i cittadini svizzeri e i membri della loro famiglia tra i beneficiari del diritto comunitario alla libera circolazione, a seguito dell’entrata in vigore, il 1° giugno 2002, dell’accordo sulla libera circolazione delle persone concluso con la Confederazione svizzera. Si noti che i beneficiari del diritto comunitario alla libera circolazione possono altresì

32GU L 239, del 22.9.2000, pag. 168.

33Documento del Consiglio n. 16184/03 FRONT 186 COMIX 769.

34Documento del Consiglio n. 8498/03.

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