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LexUriServ.do?uri=COM:2004:0391:FIN:IT:DOC - page 35 / 214

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La consultazione è obbligatoria e avrà luogo almeno 15 giorni prima della reintroduzione dei controlli, fatti salvi i casi d’urgenza in cui l’ordine pubblico, la sicurezza interna o la sanità pubblica di uno Stato membro esigono una reazione immediata (si veda l’articolo 22).

Articolo 22

Questo articolo disciplina la procedura per i casi di urgenza, che non consentono di utilizzare la procedura normale prevista all’articolo 21 e che prevedono una semplice notifica del ripristino dei controlli alle frontiere interne alla Commissione e agli altri Stati membri, insieme alle informazioni sui motivi che giustificano l’adozione della procedura d’urgenza.

Articolo 23

Al fine di poter prorogare la misura eccezionale della reintroduzione dei controlli alle frontiere interne nel caso in cui la minaccia grave sussista oltre 30 giorni, è altresì indispensabile consultare in via preliminare la Commissione, che emette un parere sul punto, e gli altri Stati membri.

Articolo 24

Tale articolo prevede il ricorso comune alla clausola di salvaguardia in caso di minaccia di eccezionale gravità per l’ordine pubblico, la sicurezza interna o la salute pubblica riguardante diversi Stati membri, e segnatamente in caso di minaccia terroristica a carattere transfrontaliero. Per quanto concerne la nozione di «minaccia terroristica a carattere transfrontaliero», essa viene così definita nel testo approvato dal Comitato Articolo 36 il 23 novembre 2001 (documento del Consiglio n. 14181/1/01 del 30 novembre 2001, ENFOPOL 134 REV 1):

(a)la minaccia imminente o l'esecuzione di diversi attentati terroristici simultanei o sincronizzati in più Stati membri;

(b)un attentato terroristico di eccezionale gravità qualora sussistano seri indizi secondo cui gli autori o i complici potrebbero recarsi in altri Stati membri;

(c)la minaccia imminente di attentato terroristico di eccezionale gravità in uno o più Stati membri qualora sussistano seri indizi secondo cui gli autori o i complici potrebbero provenire da altri Stati membri.

Tale misura è giustificata dal carattere transfrontaliero della minaccia o dalla richiesta di uno o più Stati membri di essere appoggiati nei loro sforzi per fronteggiare un rischio eccezionale per la loro sicurezza.

In una simile situazione, il Consiglio può decidere che tutti gli Stati membri ripristinino i controlli a tutte le frontiere interne o a frontiere interne specifiche, ad esempio alle frontiere interne aeree, di tutti o di alcuni Stati membri. Il Consiglio decide la soppressione di tali misure eccezionali, non appena cessi la minaccia di eccezionale gravità. Il Parlamento europeo è informato senza indugio delle misure adottate.

Occorre sottolineare che il presente articolo non esclude il ricorso di uno Stato membro alla possibilità di ripristinare immediatamente i controlli alle sue frontiere interne ai sensi dell’articolo 22.

Articolo 25

IT35IT

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