X hits on this document

714 views

0 shares

0 downloads

0 comments

102 / 212

Non applicabile

30

11,6

Totale generale

258

100,0

Le differenze della posizione nell’attività professionale dipendono molto dalla possibilità per gli anziani di essere ancora attivi o meno nel mercato del lavoro. Tra gli ultrasessantacinquenni ancora occupati risulta infatti maggioritaria la quota di coloro che svolgono un lavoro di tipo autonomo (67%), il che porta indubbiamente ad una maggiore propensione verso il prolungamento della vita attiva. Un passato di lavoratore dipendente risulta invece prevalente per i ritirati dal lavoro, con una quota pari al 66% per i pensionati da lavoro e pari al 78% per i pensionati di reversibilità, invalidità, sociale (tab.3).

Tab.3 Posizione nell’attività professionale per condizione professionale (valori percentuali)

Occupati

Pensionati da lavoro

Pensionati

R./I./S.

Lavoratore dipendente

33,3

65,8

63,5

Lavoratore autonomo

66,7

34,2

17,3

Totale

100,0

100,0

100,0

Tra i lavoratori dipendenti in generale la concentrazione maggiore si registra nella qualifica di operaio: il 44% del nostro campione si caratterizza per la mansione di operaio comune e il 18% rientra nella categoria di operaio specializzato. Il 7% risulta come impiegato di concetto mentre poco meno del 7% dei lavoratori dipendenti ha svolto la mansione di lavoratore manuale (bracciante/mezzadro). Percentuali limitate si calcolano per le mansioni di tipo più elevato e alle quali si accede con titoli di studio superiori, come la figura del tecnico specializzato (3%) e la carica di dirigente (7%). Qui di seguito proponiamo la tabella con le frequenze relative alla tipologia di lavoro dipendente.

Document info
Document views714
Page views714
Page last viewedFri Jan 20 20:52:05 UTC 2017
Pages212
Paragraphs5981
Words57406

Comments