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Riguardo a questo argomento, sono molto curiose le osservazioni di Pietro che afferma nel corso dell’intervista che pochi giorni prima era stato a fare una passeggiata nel centro storico di Prato dopo una ventina d’anni che, strano a dirlo, non c’era più tornato: Icchè città l’è?! Con tutti quei negozi che c’è… infiniti! Come fanno a vendere tutti? Tutti d’abbigliamento, come fanno a vendere mi chiedo io! Poi si passeggia bene anche perché non c’è traffico, eccetera eccetera. Insomma, io l’ho trovata molto bene. Molto, molto bene.

In generale i cambiamenti fisici che hanno trasformato il volto di Prato vengono accolti con molto entusiasmo, soprattutto per quanto riguarda le recenti innovazioni del sistema di trasporto pubblico e la costruzione di piste ciclabili e pedonali che consentono anche agli anziani di muoversi con maggiore sicurezza (“mah, eee… per me è migliorata; se non altro ha queste (…) anche queste diciamo… piste ciclabili sono utilissime; si può girare un po’ tranquillamente senza dovere andare… e altre cose, anche le… rotonde sono utili, secondo me, evitano gli incidenti, o se lo meno (…) per lo meno, se c’è un incidente si sa chi ha colpa. Prima, ai semafori, un succedeva, chi ha colpa”, Riccardo). Il più entusiasta è Vincenzo che paragona Prato ad una piccola Parigi: “Sì, sì, è una buonissima città su tutti i punti di vista. Non c’è niente da obbiettare. Le strade sono a posto e se c’è qualche strada rotta tu lo comunichi e dopo un po’ la fanno per bene. Ah! Hanno fatto le piste per le biciclette, ma chilometri di piste, da Mezzana fino qui a Santa Lucia. Tutte le piste a destra e a sinistra. Hanno fatto dei giardini a destra e a sinistra, manca solo il mare! Hanno fatto dei lavori straordinari a Prato. Quando venni qua non c’era niente. Niente, tutto terre, tutto malsano. Ora madonna hanno fatto delle cose straordinarie, sembra una piccola Parigi. Bravi veramente”.

L’assistenza agli anziani

La questione del ritiro all’interno di una casa di cura o di una residenza per anziani non è in generale una prospettiva rassicurante e per molti non si presenta come una possibilità realizzabile.

Questo atteggiamento non dipende tanto dal cattivo giudizio su questo tipo di residenza (alcuni sarebbero disposti ad andarci in futuro se questo significasse togliere

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