X hits on this document

480 views

0 shares

0 downloads

0 comments

79 / 212

Il fenomeno della coabitazione del genitore con i figli, anche dopo il matrimonio di questi ultimi, è riconosciuto come una tipicità di alcune regioni dell’Italia centrale, tra cui la Toscana. Questo fenomeno affonda le sue radici nel passato dell’epoca preindustriale, quando la popolazione agricola seguiva la regola della residenza patrilocale, per cui la nuova coppia andava ad abitare con i genitori del marito. In queste zone prevaleva la pratica della coltura intensiva e la popolazione agricola viveva “appoderata”, cioè in abitazioni che si trovavano sui fondi agricoli di cui erano proprietari o che coltivavano sulla base del contratto di mezzadria72.

Questa prossimità residenziale e geografica implica e favorisce anche una serie di relazioni interpersonali tra genitori anziani e figli adulti.

Per quanto riguarda i rapporti con i figli, abbiamo chiesto ai nostri anziani di dare un voto di soddisfazione da 1 a 10 (con 1 che rappresenta il voto più basso, il 6 la sufficienza e 10 che rappresenta il massimo gradimento). La stessa cosa è stata chiesta anche in relazione al rapporto con i nipoti. Il risultato è soddisfacente, a testimonianza di un rilassato e sereno ambiente familiare degli anziani.

Nel rapporto con i figli (tab.5) soltanto una percentuale estremamente bassa (aggregata a 1,2%) ha espresso una votazione non sufficiente; la quasi totalità è altamente soddisfatta e la media generale risulta di poco inferiore alla soddisfazione massima (con una votazione media pari a 9,23). Questi dati rivelano quindi la forte presenza dell’elemento affettivo della solidarietà intergenerazionale all’interno del nostro campione.

Tab.5 Valutazione del rapporto con i figli

Valori

assoluti

Valori

percentuali

1

1

0,4

4

1

0,4

5

1

0,4

6

2

0,9

7

19

8,4

8

31

13,7

72 Questa consuetudine, che si ritrova anche nel passato di altre regioni europee (alcune aree della Francia centrale e meridionale e nel Portogallo meridionale) non appartiene invece alle regole di convivenza delle regioni meridionali italiane, per il fatto che il luogo di residenza e quello del lavoro agricolo non coincidevano (i contadini vivevano in piccoli borghi distanti dalla zona di coltivazione) e di conseguenza le nuove coppie mettevano su casa per conto proprio. E. Cioni, Solidarietà tra generazioni. Anziani e famiglie in Italia, F. Angeli, Milano, 1999.

Document info
Document views480
Page views480
Page last viewedTue Dec 06 08:27:13 UTC 2016
Pages212
Paragraphs5981
Words57406

Comments